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giovedì 26 gennaio 2012

Love Song - Video, Storia e Opere dei Simple Minds

Simple Minds nel 1981













I VIDEO:

Official Video dei Simple Minds in "Love Song"

Love Song dei Simple Minds, testo in Inglese:
In coats of many colour
Reptile man drop
Stay below it
Stay below it
Stay below it
Stay below it
Temperature drop
America's a boyfriend
Untouched by flesh of hand
Heartbeat under
Heartbeat under
Heartbeat under
Heartbeat under
Some promised land
Love song
Love song
Love song
Love song
On and on and
On and on and
Flesh of heart
Heart of steel
So well so well
I cut my hair
Paint my face
Break a finger
Tell a lie
So well so well
America's a boyfriend
Untouched by flesh of hand
Stay below it
Stay below
In glory days that come and go
Some promised land
Love song
Love song
Love song
Love song
And on and on and
On and on and
On and on and
Stay below
Shout below
Flesh of heart
Heart of steel
Flesh of heart
Heart of steel
Flesh of heart
Heart of steel
Flesh of heart
Heart of steel
Love song
Love song
Lust song
and love song
Stay below
Shout below
In glory days that come and go
Stay below
Shout below
In glory days that come and go
Love song
Love song
Love song
On and on and
On and on and
On and on and
And on and on and

Love Song dei Simple Minds, traduzione in Italiano: Canzone d'Amore
In uniforme multicolore
uniforme da rettile umano
Gli rimani sotto

Gli rimani sotto
Gli rimani sotto
Gli rimani sotto
Calo di temperatura
L'America è un ragazzo
Non toccato dalla carne di mano
Il cuore batte

Il cuore batte
Il cuore batte
Il cuore batte
Alcuni hanno promesso la terra
Canzone d'Amore 
Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
Avanti e
Avanti e
Carne di cuore
Cuore d'acciaio
Così bene così bene
Ho tagliato i capelli
Dipingi la mia faccia
Rompi un dito
Dire una bugia
Così bene così bene
L'America è un ragazzo
Non toccato dalla carne di una mano
Resta al di sotto
Rimanere al di sotto
In giorni di gloria che vanno e vengono
 

Alcuni hanno promesso la terra
Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
E avanti e
Avanti e
Avanti e
Rimanere al di sotto
Urla dopo urla
Carne di cuore
Cuore d'acciaio
Carne di cuore
Cuore d'acciaio
Carne di cuore
Cuore d'acciaio
Carne di cuore
Cuore d'acciaio

 Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
La canzone della lussuria
E la canzone d'amore
Rimanere al di sotto
Urla di seguito
In giorni di gloria che vanno e vengono
Rimanere al di sotto
Shout di seguito
In giorni di gloria che vanno e vengono
 

Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
Canzone d'Amore
Avanti e
Avanti e
Avanti e
E avanti e
 

I Simple Minds sono un gruppo musicale scozzese.
È considerato uno dei più rappresentativi e influenti degli anni ottanta e novanta. In oltre trent'anni di carriera hanno venduto circa 40 milioni di album.

Official Video dei Simple Minds in "Belfast Child"

Belfast Child dei Simple Minds, testo in Inglese:
When my love said to me
Meet me down by the gallow tree
For it's sad news I bring
About this old town and all that it's offering
Some say troubles abound
Some day soon they're gonna pull the old town down
One day we'll return here,
When the Belfast Child sings again
Brothers, sisters where are you now
As I look for you right through the crowd
All my life here I've spent
With my faith in God the Church and the Government
But there's sadness abound
Some day soon they're gonna pull the old town down
One day we'll return here,
When the Belfast Child sings again
When the Belfast Child sings again
So come back Billy, won't you come on home
Come back Mary, you've been away so long
The streets are empty, and your mother's gone
The girls are crying, it's been oh so long
And your father's calling, come on home
Won't you come on home, won't you come on home
Come back people, you've been gone a while
And the war is raging, in the Emerald Isle
That's flesh and blood man, that's flesh and blood
All the girls are crying but all's not lost
The streets are empty, the streets are cold
Won't you come on home, won't you come on home
The streets are empty
Life goes on
One day we'll return here
When the Belfast Child sings again
When the Belfast Child sings again

Belfast Child dei Simple Minds, traduzione: Bambino Di Belfast
Quando il mio amore mi disse
incontriamoci all'albero degli impiccati
perché ti porto cattive notizie
di questa vecchia città e di tutto ciò che sta soffrendo:
alcuni dicono che i guai abbondano.
Un giorno vicino distruggeranno questa vecchia città,
un giorno ritorneremo,
quando il Bambino di Belfast canterà ancora.
Fratelli, sorelle, dove siete ora,
mentre vi cerco fra la folla?
Ho trascorso qui tutta la mia vita
con la mia fede in Dio, nella Chiesa e nel Governo,
ma c'è tristezza in abbondanza.
Un giorno vicino distruggeranno questa vecchia città,
un giorno ritorneremo:
quando il Bambino di Belfast canterà ancora
quando il Bambino di Belfast canterà ancora.
Alcuni tornano Billy, non vuoi venire a casa?
Torna Mary, sei stata via così a lungo:
le strade son vuote, e tua madre è andata.
Le ragazze piangono, è passato, oh, così tanto
e tuo padre chiama, vieni a casa:
non vuoi venire a casa? Non vuoi venire a casa?
Tornate gente, ve ne siete andati per un po'
e la guerra infuria, nell'Isola Smeraldo!
E' carne e sangue amico, è carne e sangue,
ogni ragazza piange ma non tutto e' perduto...
Le strade sono vuote, le strade son fredde:
non vuoi venire a casa? Non vuoi venire a casa?
Le strade sono vuote,
la vita continua,
un giorno ritorneremo:
quando il Bambino di Belfast canterà ancora,
quando il Bambino di Belfast canterà ancora 

Gli esordi
Il gruppo viene fondato a Glasgow nel 1977, su iniziativa dal cantante Jim Kerr e dal chitarrista Charlie Burchill. I due, in precedenza, avevano per breve tempo costituito un gruppo post punk chiamato "Johnhy and the Self Abusers", che nel 1977 pubblicò il loro unico 7", Saints & Sinners. A loro si uniscono Derek Forbes al basso, Mick MacNeil alle tastiere e Brian McGee alla batteria. La scelta del nome fu inteso come omaggio al brano The Jean Genie di David Bowie («He's so simple-minded, he can't drive his module»).
L'album d'esordio, Life in a Day del 1979, si inserisce nel filone della musica elettronica post-punk, e risentiva in modo evidente dell'influenza di Bowie e dei Kraftwerk. L'album ottiene un discreto successo, e la fama del gruppo continua a crescere con i successivi Real to Real Cacophony, del 1979, Empires and Dance del 1980 e Sons and Fascination/Sister Feelings Call del 1981. Il carisma di Kerr e le atmosfere dark delle esibizioni dal vivo contribuiscono in modo sostanziale alla popolarità del gruppo.

Simple Minds in "Someone Somewhere"

La new wave e il successo internazionale
Nel 1982 pubblicano l'album New Gold Dream (81, 82, 83, 84), prodotto da Peter Walsh, che costituisce un punto di svolta importante nella loro storia. L'album viene considerato come uno dei più rappresentativi del nascente movimento new wave.

 Simple Minds in "New Gold Dream 81 82 83 84"

Brani come New Gold Dream e Someone, Somewhere (in Summertime) consacrarono il successo del gruppo sulla scena internazionale.

Official Video dei Simple Minds in "This is Your Land"

Altrettanto successo ottiene il successivo album Sparkle in the Rain del 1984, prodotto da Steve Lillywhite, già produttore degli U2, altro gruppo cult a cui i Simple Minds vengono frequentemente paragonati. Nella primavera del 1985 pubblicano il singolo Don't You (Forget About Me), scritto da Keith Forsey e incluso nella colonna sonora del film The Breakfast Club.

  Simple Minds in "Don't You (Forget About Me)"

È il primo brano inciso dal gruppo a non essere stato scritto da uno dei componenti.
Lo stesso pezzo verrà inciso anche da Billy Idol, che aveva in Forsey uno dei suoi più stretti collaboratori.

 Simple Minds in "Once Upon a Time"

Simple Minds in "Sanctify Yourself"

Successivamente il bassista Forbes lascia il gruppo, e nonostante ciò, il nuovo album Once Upon a Time del 1985, giunge in testa alle classifiche di vendita in gran parte del mondo; primo singolo estratto, uscito alla fine dell'estate poco prima dell'album, è Alive and Kicking, uno dei brani di maggior successo degli anni ottanta.

 Video dei Simple Minds in "Alive and Kicking" Live 1993

Come batterista nel "once upon a time live tour"partecipa Mel Gaynor (batterista anche in alcuni brani di Mango)

  Video dei Simple Minds che eseguono "Belfast Child" Live 1997

L'impegno politico
A metà degli anni ottanta, in gran parte per iniziativa di Kerr, i Simple Minds iniziano a impegnarsi pubblicamente in politica, sostenendo Amnesty International, e organizzando nel Regno Unito e negli Stati Uniti d'America grandi concerti contro il regime dell'apartheid sudafricano. Di questo periodo è il brano Mandela Day, in onore del leader anti-segregazionista Nelson Mandela.

 Video dei Simple Minds in "Mandela Day" Live 2008

 Simple Minds in "Biko"

Biko, testo di Peter Gabriel in Inglese:
September 77
Port Elizabeth weather fine
It was business as usual
In police room 619
Oh Biko, Biko, because Biko
Oh Biko, Biko, because Biko
Yihla Moja, Yihla Moja [*]
-The man is dead
When I try to sleep at night
I can only dream in red
The outside world is black and white
With only one colour dead
Oh Biko, Biko, because Biko
Oh Biko, Biko, because Biko
Yihla Moja, Yihla Moja
-The man is dead
You can blow out a candle
But you can't blow out a fire
Once the flames begin to catch
The wind will blow it higher
Oh Biko, Biko, because Biko
Yihla Moja, Yihla Moja
-The man is dead
And the eyes of the world are
watching now
watching now.

Biko, testo di Peter Gabriel, traduzione:
Settembre 77
Port Elizabeth, condizioni metereologiche buone.
Era il solito lavoro,
nella stanza della polizia 619.
Oh Biko, Biko, perché Biko?
Oh Biko, Biko, perché Biko?
Yihla Moja, Yihla Moja,
l’uomo è morto.
Quando cerco di dormire, la notte,
riesco a sognare solo in rosso.
Il mondo fuori è bianco e nero,
e solo uno di questi due colori è morto.
Oh Biko, Biko, perché Biko?
Oh Biko, Biko, perché Biko?
Yihla Moja, Yihla Moja,


L’uomo è morto.
E gli occhi del mondo,
Ora, lo stanno guardando
Ora, lo stanno guardando

Nota: [*] "Yihla Moja, Yihla Moja" proviene dal ritornello dell'inno dell'African National Congress, Nkosi sikelel' iAfrika, scritto da Enoch Sontonga nel 1897 (attualmente divenuto l'inno nazionale sudafricano). Le parole, in lingua xhosa, significano "Discendi Spirito Santo, Discendi Spirito Santo". (Riccardo Venturi)

Steven Bantu Biko (King William's Town, 18 dicembre 1946 – Pretoria, 12 settembre 1977) è stato un attivista sudafricano anti-apartheid.
Nel 1970 fonda il Black Consciousness Movement ("movimento per la coscienza Nera"), un movimento sorto dall'angoscia e dalla frustrazione degli africani colti, che si vedono preclusa ogni libertà a causa dell'apartheid. Il BCM si articola in tre organizzazioni: un movimento politico (Black Peoples' Convention), una centrale sindacale (Black Allied Workers' Union) e una lega studentesca (South African Students' Organisation). Il 18 agosto 1977 Biko fu arrestato presso un posto di blocco dalla polizia sudafricana. Durante la prigionia nel carcere di Port Elizabeth subì una grave lesione al cranio, presumibilmente colpito con una spranga, e il 12 settembre 1977 morì durante il trasferimento verso un'altra prigione. Le fonti ufficiali della polizia sostennero che il decesso era da attribuirsi a un prolungato sciopero della fame.
La morte di Biko contribuì a farne un simbolo per la popolazione sudafricana nera, un eroe della resistenza contro il regime afrikaner; i suoi funerali furono l'occasione per una grande manifestazione di massa e di sfida. Nel 1980, Peter Gabriel incide un brano di grande successo (dal titolo Biko), la cui riproduzione radiofonica viene vietata in Sudafrica. La stessa canzone viene riproposta dai Simple Minds, come cover, nell'album Street Fighting Years del 1989, album che contiene dediche anche ad altri personaggi come Nelson Mandela e Víctor Jara. Viene nominato anche nella canzone "Figli della stessa rabbia" del gruppo musicale romano Banda Bassotti 

Dagli anni novanta ai giorni nostri 
Tra l'album Street Fighting Years del 1989 e Real Life del 1991, i Simple Minds perdono la collaborazione fondamentale del tastierista McNeil, ispiratore di molte delle melodie degli anni precedenti.

Video dei Simple Minds in "See the Lights" Live 1991

Dopo Real Life contenente brani di enorme successo quali Let There Be Love e See the Lights, arriva un chiaro segno di svolta con l'album Good News from the Next World dove il suono delle tastiere viene rimpiazzato dalle note dirette e immediate delle chitarre di Burchill, rimasto l'unico compositore delle musiche del gruppo.
 
 Official Video dei Simple Minds in "Let there be Love"

Tuttavia, i singoli She's a River e Hypnotized scalano le classifiche di mezza Europa.

 Video dei Simple Minds in "She's a River" Live 2003

A questo punto della loro carriera inizia un periodo di lento declino. Il cambio di etichetta discografica, fortemente voluto nel 1995 da Kerr dopo anni dedicati alla Virgin Records, costringe, ancora oggi, il gruppo a trovarsi in una situazione instabile, pubblicando ciascun album con etichette discografiche di minor importanza che non hanno mai saputo dare loro il giusto apporto commerciale. 

 Videodei Simple Mids e Alan Stivell in "She moves through the fair" Live1995

Inoltre, dopo una carriera ventennale, l'ispirazione viene a mancare, Kerr ha un vuoto compositivo e il periodo che ne segue lo rispecchia in tutto. Nel 1998 il gruppo pubblica l'album Néapolis, preceduto dal singolo Glitterball, che non ottiene grande successo.
L'album Our Secrets Are the Same, che doveva essere il successivo, non viene pubblicato perché rifiutato dalla Casa discografica. Seguono l'album di cover Neon Lights nel 2001 e Cry nel 2002, album che ne sancisce una lenta ma nuova rinascita. Con Kerr trasferitosi in pianta stabile a Taormina (dove nel frattempo ha costruito anche un suo albergo alle pendici dell'Etna), il gruppo si affida anche alla collaborazione di musicisti locali.
Nel 2005 viene pubblicato l'album Black & White 050505 preceduto dal singolo Home.

Official  Video dei Simple Minds in "Home"

Il 25 maggio 2009 è uscito Graffiti Soul, che segna la seconda collaborazione con il produttore Jez Coad, dopo Black&White 050505. 

Formazione attuale:
Jim Kerr - Voce
Charlie Burchill - Chitarra
Mel Gaynor - Batteria
Andy Gillespie - Tastiere
Ged Grimes - Basso
Altri membri:
John Milarky - chitarra, voce, sassofono (1977)
Alan MacNeil - chitarra (1977)
Duncan Barnwell - chitarra (1978)
Tony Donald - basso (1977-1978)
Brian McGee - batteria (1977-1981)
Kenny Hyslop - batteria (1981-1982)
Mike Ogletree - batteria (1982)
Derek Forbes - basso (1978-1983, 1997-1998)
John Giblin - basso (1985-1988)
Mick MacNeil - tastiere (1978-1989)
Malcolm Foster - basso (1989-1995)
Mark Schulman - batteria (1994-1995)
Mark Taylor - tastiere (1991-2006)
Andy Gillespie - tastiere (2002-2009)


Discografia
Album di studio
1979 - Life in a Day
1979 - Real to Real Cacophony
1980 - Empires and Dance
1981 - Sons and Fascination/Sister Feelings Call
1982 - New Gold Dream (81, 82, 83, 84)
1983 - Sparkle in the Rain
1985 - Once Upon a Time
1989 - Street Fighting Years
1991 - Real Life
1995 - Good News from the Next World
1998 - Néapolis
2001 - Neon Lights
2002 - Cry
2005 - Black & White 050505
2009 - Graffiti Soul
Album live
1985 - Summertime in Glasgow (con Bono) (bootleg)
1987 - Live in the City of Light
1998 - Real Live 91 (pubblicato solo per il fan club)
Raccolte
1981 - Themes for Great Cities 79/81 (solo Stati Uniti)
1982 - Celebration
1990 - Themes - Volume 1: March 79 - April 82
1990 - Themes - Volume 2: August 82 - April 85
1990 - Themes - Volume 3: September 85 - June 87
1990 - Themes - Volume 4: February 89 - May 90
1992 - Glittering Prize 81/92 (solo Inghilterra)
1992 - Glittering Prize 81/92 (solo Stati Uniti)
1997 - The Promised
1998 - The Early Years 1977-1978
2001 - The Best of Simple Minds
2002 - The Best of Simple Minds - Night of the Proms Edition
2003 - Early Gold
2004 - Silver Box (cofanetto di 5 CD, include Our Secrets Are the Same, album promozionale per la Chrysalis/EMI mai pubblicato ufficialmente)
Singoli
1979 Life in a Day
1979 Chelsea Girl
1980 Changeling
1980 I Travel
1981 Celebrate
1981 The American
1981 Love Song
1981 Sweat in Bullet
1982 I Travel
1982 New Gold Dream
1982 Promised You a Miracle
1982 Glittering Prize
1982 Someone Somewhere (In Summertime)
1983 I Travel
1983 Waterfront
1984 Speed Your Love to Me
1984 Up on the Catwalk
1985 Don't You (Forget About Me)
1985 Alive and Kicking
1986 Sanctify Yourself
1986 All the Things She Said
1986 Ghost Dancing
1987 Promised You a Miracle (live)
1988 Don't You (Forget About Me)
1989 This Is Your Land
1989 Kick it In
1989 Belfast Child
1989 The Amsterdam EP
1991 Let There Be Love
1991 See the Lights
1991 Stand By Love
1991 Real Life
1992 Love Song / Alive and Kicking
1995 She's a River
1995 Hypnotised
1998 Glitterball
1998 War Babies
2001 Homosapien
2001 Dancing Barefoot
2002 Cry
2002 Spaceface
2005 Home

da: http://it.wikipedia.org/wiki/Simple_Minds

Video dei Simple Minds in "This Earth" Live 2011


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lunedì 9 gennaio 2012

Wish You Were Here - Video, Testi e traduzioni, Storia dei Pink Floyd

Pink Floyd in concerto














I VIDEO:

 
Video dei Pink Floyd in "Wish You Were Here" - Live 2005

Wish you Were Here, testo in Inglese:
So, so you think you can tell
Heaven from Hell,
blue skies from pain.
Can you tell a green field
from a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
Wish you Were Here (Vorrei che tu fossi qui), traduzione in Italiano:
Così, così pensi di poter distinguere
il paradiso dall'inferno,
Cieli blu dal dolore.
Puoi distinguere un campo verde
da un freddo binario d'acciaio?
Un sorriso da un velo?
Pensi di essere capace di distinguerli?
And did they get you trade
your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk on part in the war
for a lead role in a cage?

E ti hanno portato a barattare
i tuoi eroi con dei fantasmi?
Ceneri roventi per degli alberi?
Aria bollente con una fresca brezza?
Una magra consolazione per il cambiamento?
E hai scambiato una parte da comparsa in guerra
con un ruolo di comando in gabbia?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls swimming in a fish bowl,
year after year,
running over the same old ground.
What have we found?
The same old fears,
wish you were here.
Come vorrei, come vorrei che tu fossi qui.
Siamo solo due anime perse che nuotano in una boccia per i pesci.
Anno dopo anno,
correndo sempre sul solito terreno,
cosa abbiamo trovato?
Le stesse vecchie paure,
vorrei che tu fossi qui.

I Pink Floyd sono stati una rock band britannica formatasi nella seconda metà degli anni sessanta che, nel corso di una lunga e travagliata carriera, è riuscita a riscrivere le tendenze musicali della propria epoca e a diventare uno dei gruppi più importanti della storia.
Sebbene agli inizi siano stati influenzati prevalentemente dal rock psichedelico e dallo space rock, il genere che meglio rappresenta la maggior parte dell'opera dei Pink Floyd, caratterizzata da testi filosofici, esperimenti sonori, grafiche innovative e spettacolari concerti, è il rock progressivo.
Nel 2008 si è stimato che abbiano venduto circa 250 milioni di dischi in tutto il mondo, di cui 74,5 milioni nei soli Stati Uniti d'America.
I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta, come Genesis e Yes, fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails, Dream Theater e Porcupine Tree.
Il gruppo, nato a Londra nel 1965, viene fondato dal cantante e chitarrista Roger Keith "Syd" Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley "Nick" Mason e dal tastierista Richard William "Rick" Wright.

Video dei Pink Floyd in "Careful With That Axe, Eugene" - Live 1968

 Pink Floyd - L'Album "A saucerful of secrets" del 1968:
01. Let there be more light
02. Remember a day 
03. Set the controls for the heart of the sun 
04. Corporal clegg 
05. A saucerful of secrets 
06. See-Saw 
07. Jugband blues
 
Nel 1968 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon "Dave" Gilmour, che sostituisce Barrett, costretto da problemi psichiatrici esacerbati dall'uso di droghe pesanti ad abbandonare il gruppo.
La band, dopo essersi fatta notare grazie a lavori di stampo psichedelico, raggiunge la maturità con "Atom Heart Mother" e "Meddle", e si afferma a livello mondiale con "The Dark Side of the Moon" e i successivi album, tra cui "Wish You Were Here", "Animals" e "The Wall", che consegnano i quattro alla storia del rock. La formazione non subisce sostanziali cambiamenti fino al 1985, escludendo una parentesi di alcuni anni in cui Wright figura solo come turnista. Nel 1985 Waters abbandona il gruppo e i membri rimanenti pubblicano successivamente altri due album di studio: A Momentary Lapse of Reason e The Division Bell. La formazione cessa la propria attività nel 1995, sciogliendosi definitivamente nel 2006, quando Gilmour nega ufficialmente la possibilità di una riunione. Nel 2008, con la morte di Wright, si spengono di fatto le speranze dei fan di rivedere la band dal vivo con tutti e quattro i componenti.
La formazione dei Pink Floyd, nel corso degli anni, è stata guidata da tre figure predominanti, ognuna delle quali ne ha influenzato in modo sostanziale il percorso artistico: si tratta, in ordine cronologico, di Barrett, Waters e Gilmour. Lo stile floydiano ha subito sostanziali cambiamenti in base al cambio di leadership, basti pensare alle sostanziali differenze tra i primi due album, influenzati dall'estro e dalla genialità di Barrett e gli ultimi, tipicamente gilmouriani, più melodici e formali, passando per le formali e caratteristiche imposizioni di Waters, come "The Wall" e "The Final Cut".

Pink Floyd in "A Saucerfull of Secrets (Ummagumma version) 4th part (Celestial voices)" - Live

LE ORIGINI - I Pink Floyd si sono formati a Londra nel 1965, quando Syd Barrett si unisce ad una band di studenti dell'Istituto Politecnico di Architettura della capitale britannica, per sostituire un cantante di nome Chris Dennis: il gruppo si chiama "The Tea Set" e in esso figurano Nick Mason, Roger Waters, Richard Wright e Bob Klose. La band riscuote un moderato successo, affermandosi come una delle più popolari formazioni dell'underground londinese alla fine degli anni sessanta. Quando i "Tea Set "scoprono che il loro nome è già usato da un'altra band, Barrett propone The Pink Floyd Sound, unione dei nomi di due bluesman: Pink Anderson e Floyd "dipper boy" Council, letti tra i crediti di un album di Piedmont blues. La parola sound viene presto abolita, mentre l'articolo “the” resiste fino al 1970 e viene usato per identificare i lavori dell'era Barrett. I due album del '69, "More" e "Ummagumma", i primi del periodo post-Barrett, riportano la dicitura Pink Floyd, ma tra i crediti si trova scritto produced by The Pink Floyd. In "Atom Heart Mother", terzo album dopo l'uscita di Barrett, del 1970, è scritto invece esattamente il contrario. David Gilmour, tuttavia, continua ad utilizzare l'articolo fino al 1984.
Bob Klose, data la sua attitudine prettamente blues, abbandona il gruppo dopo aver registrato solamente un demo in acetato mai dato alle stampe (lato A: "Lucy Leave", lato B: "(I'm a) King Bee", reinterpretazione di un brano di Slim Harpo), lasciando una formazione che vede Barrett alla voce e alla chitarra, Waters al basso, Wright alle tastiere e Mason alle percussioni. Syd comincia subito a scrivere canzoni, influenzato dalla corrente psichedelica che in quegli anni vive il periodo di massimo splendore, e le sue creazioni vengono riprodotte nei frequenti concerti presso l'UFO Club, il Marquee Club e la The Roundhouse, locali simbolo della scena underground londinese. Alla fine del 1966 la band viene invitata a contribuire alla colonna sonora del documentario Tonite Let's All Make Love in London di Peter Whitehead, con i brani "Interstellar Overdrive" e "Nick's Boogie", registrati nel 1967. Stralci di queste registrazioni si trovano nel film London '66-'67, uscito nel 2005, firmato dallo stesso regista.
Con l'aumentare della popolarità, nell'ottobre del 1966, il gruppo forma, assieme ai manager Peter Jenner e Andrew King, la Blackhill Enterprises, una società finalizzata alla distribuzione dei singoli "Arnold Layne" nel marzo del '67 e "See Emily Play" nel giugno dello stesso anno. "Arnold Layne" raggiunge la posizione numero 20 nelle classifiche britanniche e "See Emily Play" la numero 6, fruttando alla band la prima apparizione TV a Top of the Pops nel mese di giugno.
L'ERA DEL DIAMANTE PAZZO - Il 5 agosto dello stesso anno esce "The Piper at the Gates of Dawn", l'album di debutto, considerato il primo esempio di musica psichedelica britannica e generalmente elogiato dalla critica. Il disco è stato infatti definito da alcuni critici come uno dei migliori album di debutto della storia del rock. Le tracce dell'album, prevalentemente scritte da Barrett, sono caratterizzate da testi poetici, spesso influenzati dal folk, e spaziano da ardite sperimentazioni sonore come Interstellar Overdrive a stravaganze quali The Scarecrow. Prodotto da Norman Smith, l'album si piazza alla sua uscita al 6º posto delle classifiche inglesi, anche se non riesce ad eguagliare tale risultato oltreoceano, dove raggiunge solamente la posizione 131. Con questo lavoro i Floyd sono i primi a utilizzare dilatazioni e atmosfere di stampo fantascientifico, aprendo di fatto le porte alla stagione dello space rock. La band sperimenta, sempre in questo periodo, i primi light show, coinvolgendo il pubblico con proiezione di immagini, diapositive e l'impiego massiccio di un efficace impianto luci, che verrà nel tempo potenziato e perfezionato.
Con l'avvento della popolarità, lo stress della vita on the road e l'uso di droghe, in particolare LSD, cominciano a minare la salute mentale di Barrett e nel gennaio del 1968 l'amico David Gilmour si unisce alla band per aiutarlo a suonare e cantare dal vivo. Il comportamento di Barrett diviene tuttavia presto insostenibile: sempre più frequentemente è estraniato e assente dalla realtà e, come testimoniano gli altri membri del gruppo, capita che nel bel mezzo di un concerto cominci a guardare nel vuoto o decida di scordare le corde della propria chitarra durante un'esibizione senza alcun motivo. Accade anche che non si presenti nemmeno al momento di esibirsi. A lungo andare la band smette di contare su di lui: l'ultimo concerto al quale prende parte si tiene il 20 gennaio 1968 a Hastings: viene escluso dal gruppo poco dopo. Questo evento coincide anche con l'addio dei manager Jenner e King, che decidono di restare con lui, pensando che la band non sia in grado di proseguire senza. Al loro posto subentra Steve O'Rourke, che rimane con i Floyd fino al 2003, anno della sua morte.
Dopo aver registrato due album come solista nel 1970, The Madcap Laughs e Barrett, prodotti da Norman Smith, co-prodotti e saltuariamente suonati da Gilmour, Waters e Wright, Barrett si ritira nella sua città natale, Cambridge, dove conduce una vita tranquilla e appartata fino al giorno della sua morte, il 7 luglio 2006.
Pink Floyd
PSICHEDELIA E RICERCA - Con l'uscita di Barrett la band viene guidata con pari peso da Gilmour, Waters e Wright, che si dividono i compiti sia di voce solista che di composizione: a Waters si devono composizioni in stile jazzistico, spesso caratterizzate da un riff di basso dominante, con testi complessi e simbolici, di Gilmour sono i brani di matrice prevalentemente blues, mentre a Wright si deve il muro sonoro di tastiere, in particolare l'organo elettronico di produzione italiana Farfisa Compact Duo Deluxe, usato fino al 1971. Questa collaborazione alla pari dei tre subisce però negli anni un lento degrado, fino a portare Waters, alla fine degli anni settanta, al ruolo di figura centrale, relegando gli altri membri a ruoli marginali.
"A Saucerful of Secrets", del 1968, è il lavoro in cui compare la maggior quantità di esperimenti sonori nella discografia dei Pink Floyd: rumori elettronici, feedback, oscillatori e gli urli primitivi di Waters caratterizzano le tracce dell'album. L'album esce nel mese di giugno e raggiunse la posizione numero 9 nel Regno Unito, mentre non compare nelle classifiche americane. In questo disco vi è ancora traccia di Barrett, autore di Jugband Blues e chitarrista in Remember a Day, registrata già durante le sessioni di The Piper at the Gates of Dawn, e Set the Controls for the Heart of the Sun. Nei brani rimanenti Barrett è sostituito da David Gilmour, che esprime uno stile chitarristico meno avventuroso e surreale, ma più elegante ed altrettanto caratteristico. Nello stesso anno i Floyd scrivono anche alcuni pezzi per la colonna sonora del film The Committee di Peter Sykes. L'album Music from the Film More, datato 1969, vede la luce grazie al regista Barbet Schroeder, che chiede ai Floyd di creare la colonna sonora del suo film More, che sarebbe uscito a maggio. Il disco, registrato in otto giorni, raggiunge la posizione numero 9 in Gran Bretagna e la numero 153 oltreoceano, nonostante venga definito dalla critica come un album disomogeneo e irregolare. Nemmeno i fan accolgono molto positivamente l'album rispetto agli altri, definito troppo acustico e folkloristico, escludendolo idealmente dalla discografia della band. Due brani dell'album, Green Is the Colour e Cymbaline, vengono eseguiti dal vivo nello stesso periodo. Significativa è la seconda canzone per il fatto che in essa, per la prima volta, Waters critica il mercato discografico: questa tematica verrà da lui sviluppata anche in seguito, e sarà centrale in alcuni album successivi.

 
Pink Floyd - L'Album "Ummagumma" (1969):
Tracklist (Live album) : 01. "Astronomy Domine" (Barrett)
02. "Careful With That Axe, Eugene" (Gilmour/Mason/Waters/Wright)
03. "Set The Controls For The Heart of The Sun" (Waters)
04. "A Saucerful of Secrets" (Gilmour/Mason/Waters/Wright)
TrackList Record two (Studio album) : 01. "Sysyphus, Part 1" (Wright)
02. "Sysyphus, Part 2" (Wright)
03. "Sysyphus, Part 3" (Wright)
04. "Sysyphus, Part 4" (Wright)
05. "Grantchester Meadows" (Waters)
06. "Several Species of Small Furry Animals Gathered Together
in a Cave and Grooving with a Pict" (Waters)
07. "The Narrow Way", Part 1 (Gilmour)
08. "The Narrow Way", Part 2 (Gilmour)
09. "The Narrow Way", Part 3 (Gilmour)
10. "The Grand Vizier's Garden Party, Part 1: Entrance" (Mason)
11. "The Grand Vizier's Garden Party, Part 2: Entertainment" (Mason)
12. "The Grand Vizier's Garden Party, Part 3: Exit" (Mason)

"Ummagumma" continua il discorso intrapreso con il lavoro precedente, caratterizzato da esperimenti sonori in perfetto stile psichedelico. La struttura è molto particolare: si tratta infatti di un album doppio di cui un disco è registrato dal vivo al Mothers Club di Birmingham il 27 aprile 1969 ed al Manchester College of Commerce il 2 maggio, con l'aggiunta in studio di alcune parti vocali, mentre l'altro disco contiene cinque brani, ognuno composto da un singolo componente del gruppo. I componimenti sono divisi in più tracce: quello di Wright quattro, quelli di Gilmour e Mason in tre, mentre Waters realizza due tracce singole, e dunque distinte, intitolate rispettivamente Grantchester Meadows e Several Species of Small Furry Animals Gathered Together in a Cave and Grooving with a Pict. L'album viene pubblicato nel Regno Unito il 25 ottobre 1969 e negli Stati Uniti il 10 novembre. L'accoglienza della critica non è delle migliori, anche se di recente l'album è stato parzialmente rivalutato. Il disco raggiunge comunque la posizione numero 5 in Inghilterra e la numero 74 negli Stati Uniti, facendo entrare i Floyd nella top 100 per la prima volta. Viene certificato disco d'oro nel febbraio del 1974 e disco di platino nel marzo del 1994. In questo periodo la band esegue dal vivo la suite The Man and the Journey, composta da brani risalenti ai primi anni del gruppo e materiale che appare in Soundtrack from the Film More e Ummagumma.
Di questo periodo è anche la partecipazione alla colonna sonora di Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, alla quale i quattro contribuiscono con tre brani, che compaiono sull'omonimo album.
I COLORI DEL PROGRESSIVE - Con Atom Heart Mother, uscito il 10 ottobre 1970, si individua un punto di svolta nel percorso artistico dei Pink Floyd, che con questo lavoro abbandonano la psichedelia per abbracciare il rock progressivo. La partecipazione di un'intera orchestra e la collaborazione con il compositore Ron Geesin rendono l'omonima title track un punto di riferimento importante nel mondo del progressive. Il nome, deciso all'ultimo minuto, trae ispirazione da un articolo di giornale riguardante una donna con un pacemaker che era riuscita a partorire. Celeberrima anche la copertina, ritraente una mucca che pascola in un prato e divenuta una delle più famose nella storia del rock.

Pink Floyd - L'Album "Atom Heart Mother":
01 - Atom heart mother
02 - If
03 - Summer '68
04 - Fat old sun
05 - Alan's Psychedelic Breakfast 

La prima parte del disco è interamente occupata dall'omonima suite lunga oltre 23 minuti, brano per gruppo rock e orchestra, frutto di un lavoro collettivo, derivato per la gran parte da improvvisazioni in studio. A Ron Geesin, pioniere della musica sperimentale in Gran Bretagna, si deve l'orchestrazione, che conferisce un carattere epico alla traccia. Il secondo lato del disco contiene una traccia per ogni componente del gruppo, più una traccia conclusiva, Alan's Psychedelic Breakfast, un curioso brano che contiene rumori di un uomo che prepara e consuma una colazione all'inglese, con parti strumentali di sottofondo.
Nonostante l'album rappresentasse una rottura con il passato e sia tuttora considerato uno degli album più difficili all'ascolto, esso ottiene alla sua uscita un risultato discografico molto positivo, il migliore fino a quel momento: numero 1 in Gran Bretagna e numero 55 negli USA. Tali risultati permettono alla band di intraprendere il primo tour in America.
Tra il 1970 ed il 1975 il Pink Floyd Sound assume una conformazione definitiva, frutto della mescolanza degli stili di Gilmour, Waters e Wright. È in questo periodo, infatti, che escono gli album che hanno portato i Pink Floyd a vendere milioni di dischi in ogni parte del mondo. "Meddle", uscito nel 1971, è il preludio a tutto questo: "Echoes", una suite di oltre 23 minuti che riempie il secondo lato del vinile e che continua il discorso iniziato da "Atom Heart Mother", è definito da Waters come sonic poem, ed è considerato da molti fan il capolavoro del gruppo. Mason parla di "Meddle" come il primo vero album dei Pink Floyd. Ha introdotto l'idea di un tema che si può ripetere.

 Pink Floyd - L'Album "Meddle":
01 - One of These Days 
02 - A Pillow of Winds
03 - Fearless
04 - San Tropez
05 - Seamus
06 - Echoes

L'album include anche One of These Days, un brano quasi interamente strumentale guidato dalla steel guitar di Gilmour, che si innalza sulle note vibrate dal basso di Waters. Tra i due brani una serie di pezzi a metà tra sperimentazione e melodia, tra i quali spicca Fearless, che si segnala per il testo di Waters e Gilmour e per l'inserimento di un coro dei tifosi del Liverpool, You'll Never Walk Alone. Meddle si piazza alla posizione numero 3 nel Regno Unito e solamente alla numero 70 negli States a causa, a detta di Mason, dell'inadeguata pubblicità da parte della Capitol Records. L'album viene anche positivamente recensito dalla critica, oltre che apprezzato dai fan. Nello stesso anno il regista Stanley Kubrick chiede al gruppo di poter utilizzare le musiche di "Atom Heart Mother" per il film Arancia meccanica, ma la proposta viene rifiutata per timore di una pubblicità negativa. Kubrick avrà modo di rifarsi molto più tardi, quando Waters chiede al regista di poter usare la voce impersonale di HAL 9000, il computer di 2001: Odissea nello spazio, nel suo Amused to Death. Al rifiuto del regista, Waters replicherà poi includendo un messaggio registrato al contrario al principio di Perfect Sense. Nel 1972 i Pink ricevono l'offerta di girare un film-concerto: Pink Floyd: Live at Pompei, girato dal regista Adrian Maben e ambientato in Italia nell'anfiteatro di Pompei. Il video è un passaggio notevole nella carriera del gruppo, sia per il concept dell'esecuzione in uno spazio vuoto, sia per gli effetti audio-visivi utilizzati, anche se aggiunti nella riedizione denominata Director's cut pubblicata in DVD solamente nel 2003.

Il film "Pink Floyd: Live at Pompei"

Altra collaborazione in ambito cinematografico è rappresentata da Obscured by Clouds, colonna sonora del film di Barbet Schroeder, La Vallée, pubblicato nel 1972. Il disco si piazza per la prima volta nella top 50 americana, precisamente alla posizione numero 46, e alla numero 6 in patria. Nonostante l'entusiasmo di Mason, che lo definisce un album sensazionale, la critica non è particolarmente positiva nelle recensioni, probabilmente a causa del fatto che le tracce propongono una sorta di ricreazione tecnologica del sound floydiano, nella quale Waters e compagni esplorano liberamente i territori dell'elettronica analogica.
Una delle tracce dell'album, Free Four, è tuttavia la prima canzone dei Pink Floyd ad essere trasmessa con una certa regolarità dalle radio statunitensi, nell'autunno del 1972, generando nel pubblico una certa aspettativa nei confronti del nuovo disco dei Pink Floyd, annunciato per la primavera del 1973. La title track, una delle tante strumentali dell'album, costituisce inoltre il brano di apertura dei loro concerti per un breve periodo. Il disco è l'ultimo a contenere testi scritti da David Gilmour fino all'album A Momentary Lapse of Reason, uscito quindici anni dopo.
LA CONSACRAZIONE DEL PRISMA
Uscito il 24 marzo del 1973, The Dark Side of the Moon ha venduto 45 milioni di copie in tutto il mondo, diventando il terzo album più venduto di tutti i tempi. È rimasto per ben 741 settimane (circa 14 anni, record tuttora imbattuto) nella classifica Billboard 200 dell'omonima rivista musicale americana, dalla quale è uscito soltanto negli anni ottanta. È il primo album a piazzarsi alla posizione numero 1 delle classifiche americane, mentre non ha superato la numero 2 di quelle britanniche, pur figurando in esse per 301 settimane e ottenendo il plauso della critica.

Pink Floyd - L'Album "The Dark Side of the Moon":
01 - Speak to Me
02 - Breathe
03 - On the Run
04 - Time
05 - The Great Gig in the Sky
06 - Money
07 - Us and Them
08 - Any Colour You Like
09 - Brain Damage
10 - Eclipse 

Money dei Pink Floyd, testo in Inglese:
Money, get away.
Get a good job with good pay and you're okay.
Money, it's a gas.
Grab that cash with both hands and make a stash.
New car, caviar, four star daydream,
Think I'll buy me a football team.
Money, get back.
Money (Soldi) dei Pink Floyd, traduzione in Italiano: 
Soldi, andate via
Trovati un lavoro pagato bene e sei a posto
Soldi, sono una cosa eccezionale
Afferra il malloppo con entrambe le mani e mettilo da parte
Auto nuova, caviale, fantasticherie a quattro stelle
Credo che mi comprerò una squadra di calcio
Soldi, tornate indietro
I'm all right Jack keep your hands off of my stack.
Money, it's a hit.
Don't give me that do goody good bullshit.
I'm in the high-fidelity first class travelling set
And I think I need a Lear jet.
Money, it's a crime.
Share it fairly but don't take a slice of my pie.
Money, so they say
Is the root of all evil today.
But if you ask for a raise it's no surprise that they're
giving none away.
Sto bene, Jack, giù le mani dal mio gruzzolo
Soldi, sono un colpo
Non darmi quella robaccia
Sono nel mio set da viaggio di prima classe ad alta fedeltà
E penso che mi serva un Lear Jet
Soldi, sono un crimine
Dividili equamente ma non prendere una fetta della mia torta
Soldi, così dicono
Sono la radice di ogni male oggi
Ma se chiedi un aumento non sorprenderti che
non te ne diano neanche un po'
"Hu Huh! I was in the right!"
"Yes, absolutely in the right!"
"I certainly was in the right!"
"You was definitely in the right. That geezer was cruising for a bruising!"
"Yeah!"
"Why does anyone do anything?"
"I don't know, I was really drunk at the time!"
"I was just telling him, he couldn't get into number 2. He was asking why he wasn't coming up on freely, after I was yelling and screaming and telling him why he wasn't coming up on freely. It came as a heavy blow, but we sorted the matter out"
"Ah ah, avevo ragione io!"
"Sì assolutamente ragione!"
"Avevo certamente ragione io!"
"C'avevi proprio ragione. Quello sfigato se l'è proprio andata a cercare!"
"Eh già!"
"Perché chiunque fa qualunque cosa?"
"Non lo so, ero veramente sbronzo allora!"
"Gli stavo solo dicendo, che lui non poteva andare alla numero 2. Lui chiedeva perché non poteva andar su dove gli pareva, e dopo io gli urlavo e gli gridavo e gli dicevo perché non poteva andare su dove gli pareva. Ha attaccato briga, ma poi abbiamo risolto la cosa."
 

Eclipse dei Pink Floyd, testo in Inglese:
All that you touch
All that you see
All that you taste
All you feel.
All that you love
All that you hate
All you distrust
All you save.
Eclisse dei Pink Floyd, traduzione in Italiano: 
Tutto ciò che tocchi
Tutto ciò che vedi
Tutto ciò che assaggi
Tutto ciò che senti
Tutto ciò che ami
Tutto ciò che odii
Tutto ciò in cui non credi
Tutto ciò che risparmi
 All that you give
All that you deal
All that you buy,
beg, borrow or steal.
All you create
All you destroy
All that you do
All that you say.
Tutto ciò che dai
Tutto ciò che scambi
Tutto ciò che compri
Elemosini, prendi in prestito o rubi
Tutto ciò che crei
Tutto ciò che distruggi
Tutto ciò che fai
Tutto ciò che dici
 All that you eat
everyone you meet
All that you slight
everyone you fight.
All that is now
All that is gone
All that's to come
and everything under the sun is in tune
but the sun is eclipsed by the moon.
"There is no dark side of the Moon really. Matter of fact it's all dark."
Tutto ciò che mangi
Tutti coloro che incontri
Tutto ciò che disprezzi
Tutti coloro che combatti
E tutto ciò che è adesso
E tutto ciò che è stato
E tutto ciò che verrà
E tutto quello che è sotto il sole è intonato
Ma il sole è eclissato dalla luna
"A dire il vero non c'è un lato oscuro della Luna. In realtà è tutta scura." 

Il disco, suonato in concerto già dal 1972, è un concept album che propone una musica concettuale ed eterodossa, alla quale si affiancano testi dal profondo contenuto filosofico e di riflessione sulla condizione umana, cosa che caratterizzerà la restante carriera del gruppo. Mentre al lavoro di composizione collaborano tutti e quattro i componenti in maniera più o meno rilevante, i testi sono scritti interamente da Waters. Gli argomenti trattati riguardano vari aspetti della natura umana: "Speak to Me/Breathe" parla della nascita e dell'infanzia, Time, in cui è incluso il brano non ufficiale "Breathe (Reprise)", affronta il tema dell'invecchiamento e del soverchiante e rapido approssimarsi della morte, con la giovinezza che passa prima che ce se ne possa rendere conto, "The Great Gig in the Sky" esplora pensieri religiosi e di morte, "Money" si burla dell'avidità e del consumismo,"Us and Them" si riferisce al conflitto, all'etnocentrismo, al fatto che ciascuno ritenga sé stesso sempre dalla parte della ragione, "Brain Damage" guarda alle malattie mentali, mostra come la follia sia solo relativa e quanto la vecchiaia porti lontano da chi si era un tempo, mentre "Eclipse" conclude l'album affermando il libero arbitrio e la casualità degli eventi.
L’uso di tecniche di registrazione avanzate da parte di Alan Parsons e di effetti sonori di forte impatto fanno del disco un'opera diversa dalle precedenti produzioni del gruppo, sicuramente la più celebre e per molti la migliore dei Pink Floyd. La copertina, creata da Storm Thorgerson dello studio Hipgnosis, è una delle più conosciute della storia del rock: essa raffigura, su di uno sfondo completamente nero, un prisma colpito da un raggio di luce bianca che si scompone, grazie al fenomeno della dispersione ottica, nello spettro visibile della radiazione elettromagnetica.
Ripetere il successo di Dark Side non sarebbe stato facile, per tale motivo i Floyd pensano inizialmente di produrre un album totalmente diverso dal precedente, al fine di evitare il più possibile un paragone tra i due lavori, che difficilmente si sarebbe concluso a favore del nuovo arrivato: Household Objects, un esperimento musicale eseguito suonando oggetti comuni, ad esempio elastici e bicchieri, come se fossero strumenti musicali, viene però accantonato presto. Il nuovo album, suonato con strumenti tradizionali, è intitolato invece Wish You Were Here.

 Pink Floyd - L'Album "Wish You Were Here":
01 - Shine On You Crazy Diamond (Parti I-V)
02 - Welcome to the Machine
03 - Have a Cigar
04 - Wish You Were Here
05 - Shine On You Crazy Diamond (Parti VI-IX)

Pubblicato il 15 settembre 1975, il disco tratta il tema dell'assenza: la mancanza di umanità nell'industria discografica e, soprattutto, l'assenza di Syd Barrett. Molto noto per l'omonimo brano, l'album, in larga parte strumentale, ha come tema portante il brano Shine On You Crazy Diamond, composto da due parti che aprono e concludono il lavoro. Tale traccia, alla quale prende parte il sassofono di Dick Parry, già protagonista del precedente album, è un tributo al primo leader della band che culmina con un notevole intervento di sintetizzatore, il quale lascia spazio, sul finale, al tema di See Emily Play, brano scritto da Barrett. I restanti brani, Welcome to the Machine e Have a Cigar, descrivono, secondo molti pareri, il rapporto di Syd rispettivamente con il mondo esterno e con l'ambiente dello spettacolo, considerati entrambi, assieme all'abuso di droghe, concausa del suo squilibrio mentale.
L'album raggiunge la posizione numero uno sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, con grande plauso della critica. Un famoso aneddoto racconta che il 9 luglio del 1975, durante le registrazioni dell'album negli Abbey Road Studios, compare Syd Barrett, che i membri del gruppo riconoscono solo dopo diversi minuti. D'aspetto molto ingrassato, alla richiesta di spiegazioni egli risponde continuamente: "Ho acquistato un grande frigorifero in cucina, e ultimamente sto mangiando molta carne di maiale".
"IL MURO" DI WATERS - La crescita della popolarità coincide con l'accentuarsi dei contrasti all'interno del gruppo, in particolare tra Waters e Gilmour. Da ciò scaturisce la predominanza di Waters sugli altri membri: se negli ultimi due lavori, infatti, la sua influenza era rilevabile prevalentemente nei testi, con "Animals" anche l'intera idea dell'album deve essere attribuita al bassista. Le tematiche proposte da Waters, che caratterizzano anche i successivi due lavori, sono ricorrenti: la morte del padre nella seconda guerra mondiale, la crudeltà dell'industria discografica, l'individualismo e l'alienazione nella società moderna, oltre alla critica verso alcune personalità politiche del tempo, in particolare Margaret Thatcher e Mary Whitehouse.

  Pink Floyd - L'Album "Animals":
01 - Pigs on the Wing
02 - Dogs
03 - Pigs (Three Different Ones)
04 - Sheep

L'album, registrato presso i Britannia Row Studios e pubblicato il 23 gennaio del 1977 nel Regno Unito ed il 2 febbraio negli Stati Uniti e in Canada, raggiunge la posizione numero 2 in patria e la numero 3 oltreoceano, tuttavia alcuni critici descrivono l'album come noioso e cupo. Il disco è uno dei maggiormente dominati dalla chitarra, grazie anche all'influenza del nascente movimento punk rock di quell'anno, ed è pervaso dall'idea che le persone si possano dividere in tre categorie: maiali, pecore e cani.

Video dei Pink Floyd in "Pigs" - Live

Nel 1978, a causa di problemi legali, la band è costretta a lasciare il Regno Unito per un anno: durante questo periodo i componenti si dedicano ad impegni personali, e quando viene il momento di ritrovarsi le idee sono poche. Waters ha però nel frattempo iniziato a lavorare a due progetti: "The Pros and Cons of Hitch Hiking" e "The Wall". Il primo diverrà un album solista del bassista, mentre il secondo sarà un altro successo discografico per i Pink Floyd. The Wall è un'opera rock concepita fin dalla genesi come album, film e spettacolo dal vivo.

  Pink Floyd - L'Album "The Wall":
Disc 1: 01. In the Flesh?
02. The Thin Ice
03. Another Brick in the Wall Part 1
04. The Happiest Days of Our Lives
05. Another Brick in the Wall Part 2
06. Mother
07. Goodbye Blue Sky
08. Empty Spaces
09. Young Lust
10. One of My Turns
11. Don't Leave Me Now
12. Another Brick in the Wall Part 3
13. Goodbye Cruel World
Disc 2: 01. Hey You
02. Is There Anybody Out There?
03. Nobody Home
04. Vera
05. Bring the Boys Back Home
06. Comfortably Numb
07. The Show Must Go On
08. In the Flesh
09. Run Like Hell
10. Waiting for the Worms
11. Stop
12. The Trial
13. Outside the Wall

L'album esce il 30 novembre 1979 ed occupa la posizione numero 3 in Gran Bretagna e la 1 negli USA, restandovi per 15 settimane. Si è classificato all'87º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone e, oltre al plauso della critica, è stato certificato 23x platinum dalla RIAA grazie ai 11,5 milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti. Il brano "Another Brick in the Wall - Part 2", inoltre, diventa l'unico singolo dei Floyd a raggiungere la posizione numero 1 delle classifiche, mentre altri due singoli di successo sono "Comfortably Numb" e "Run Like Hell". 

 Video dei Pink Floyd in "Another Brick in the Wall - part 2" - Live

Another Brick in the Wall part 2 dei Pink Floyd, testo in Inglese:
We don't need no education
We don't need no thought control
No dark sarcasm in the classroom
Teachers leave them kids alone,
Hey teacher leave the kids alone!

Another Brick in the Wall (Un altro mattone nel muro) parte 2, traduzione in Italiano: 
Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di controllo del pensiero
Nessun cupo sarcasmo in classe
Insegnanti lasciate stare i ragazzi
Ehi, insegnante, lascia stare i ragazzi!

All in all it's just another brick in the wall
All in all you're just another brick in the wall
We don't need no education
We don't need no thought control
No dark sarcasm in the classroom
Teachers leave us kids alone,
Hey teacher leave us kids alone
All in all you're just another brick in the wall
All in all you're just another brick in the wall
Dopotutto è solo un altro mattone nel muro
Dopotutto siete solo un altro mattone nel muro
Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di controllo del pensiero
Nessun cupo sarcasmo in classe
Insegnanti lasciate noi ragazzi
Ehi, insegnante, lascia stare noi ragazzi!
Dopotutto siete solo un altro mattone nel muro
Dopotutto siete solo un altro mattone nel muro
 Wrong! Do it again!
If you don't eat your meat you can't have any pudding.
How can you have any pudding if you don't eat your meat?
You! Yes you behind the bikeshed.
Stand still laddie!
Sbagliato! Rifallo!
Se non mangi la carne non puoi avere il dolce.
Come puoi avere il dolce se non mangi la carne?
Tu! Sì tu, che ti nascondi lì dietro.
In piedi ragazzo!
 

Il film "The Wall"

L'opera, ideata da Waters, tratta i temi della solitudine e dell'assenza di comunicazione dovute alla presenza di un muro (in inglese appunto wall) posto tra le persone: tale barriera è costruita dalla società moderna, la cui critica era stata sviluppata anche nel precedente album. Alla fine dell'opera il muro cade, lasciando spazio ad un messaggio positivo e di speranza: Soli, o a coppie/Quelli che davvero ti amano/Camminano su e giù fuori dal muro. Questi concetti sono presentati attraverso la storia di una rockstar di nome Pink, nella quale si distingue chiaramente la persona di Waters, che per le cause sopra citate costruisce il muro che lo separa dalle altre persone e che lo porta alla follia, dal quale si libera solo dopo una sorta di processo mentale (The Trial) che lo condanna, e che conduce all'abbattimento del muro.
Durante le fasi finali della registrazione del disco, Waters espelle dalla band Wright, che resterà relegato al ruolo di semplice turnista a causa, a detta di Waters, dello scarso impegno e della dipendenza dalla cocaina del tastierista. Mason, nel suo libro Inside Out: A Personal History of Pink Floyd, afferma che Waters fu spinto a fare ciò dal rifiuto del tastierista di interrompere le sue vacanze prima del tempo per rientrare in studio. Dall'album viene tratto un film, scritto da Waters, diretto dal regista Alan Parker ed interpretato da Bob Geldof nel ruolo del protagonista. Viene intitolato Pink Floyd The Wall e pubblicato il 6 agosto 1982, riscuotendo un notevole successo: quasi 15 milioni di dollari al botteghino negli Stati Uniti. Il film ripercorre la traccia dell'album, differenziandosi per l'esclusione dei brani Hey You e The Show Must Go On, oltre che per l'aggiunta di due nuovi brani: What Shall We Do Now?, escluso dall'album originale per motivi di spazio e When the Tigers Broke Free. La pellicola, priva di dialoghi, affianca alle scene girate delle animazioni create da Gerald Scarfe.
Date le enormi proporzioni dell'allestimento e gli inevitabili problemi organizzativi e logistici, il tour itinerante viene sostituito dall'esecuzione di più concerti nello stesso luogo. Nel 1980 il The Wall Tour farà solo tre tappe: alla Sports Arena di Los Angeles e al Nassau Coliseum di New York in febbraio, all'Earls Court di Londra in agosto. L'anno successivo il tour prosegue con altre due esibizioni, a Dortmund in febbraio e nuovamente all'Earls Court in giugno.
Nel 1983 il predominio di Waters sugli altri componenti è totale: "The Final Cut" ne è il risultato.

 Pink Floyd - L'Album "The final cut":
01. The Post War Dream 
02. Your Possible Pasts
03. One of the Few 
04. When the Tigers Broke Free 
05. The Hero's Return
06. The Gunner's Dream
07. Paranoid Eyes
08. Get Your Filthy Hands Off My Desert
9. The Fletcher Memorial Home
10. Southampton Dock
11. The Final Cut
12. Not Now John
13. Two Suns In The Sunset
 
L'album ripercorre strade già ampiamente sviluppate nei precedenti due lavori, aggiungendo alcuni temi più attuali, come la partecipazione della Gran Bretagna alla guerra delle Falkland o la possibilità di una guerra nucleare. Richard Wright non prende parte all'album, al suo posto vi sono Michael Kamen e Andy Bown. La copertina dell'album non contiene testo, sul retro si legge soltanto The Final Cut – A requiem for the post-war dream by Roger Waters, performed by Pink Floyd: Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason. Lo stile del disco è simile al precedente The Wall e il risultato discografico è la posizione numero 1 nel Regno Unito e la numero 6 negli USA, ottenendo anche il plauso della critica. La sola canzone che riscuote un discreto seguito radiofonico è Not Now John, l'unica traccia hard-rock. Nonostante ciò tra Waters e Gilmour i rapporti non sono buoni, essendo il chitarrista convinto che Waters consideri la musica solamente come un tramite per i propri testi, a scapito della qualità di essa. All'album non fa seguito alcun tour, viene invece pubblicata una compilation, Works.
Nel dicembre del 1985 Waters annuncia la sua separazione dai Pink Floyd, definendoli uno spreco di energie, pensando probabilmente che il suo abbandono avrebbe portato alla fine del gruppo. A questo fatto segue una piccola battaglia legale, risolta a favore dei restanti componenti Gilmour e Mason, al fine di stabilire a chi spettasse portare avanti il nome del gruppo. Nel 1986 viene pubblicato un disco intitolato Music for Architectural Students contenente registrazioni dal vivo degli anni '60 e '70.
L'ERA DI GILMOR - Nel 1987 viene pubblicato il disco "A Momentary Lapse of Reason", che si piazza alla posizione numero 3 sia in patria che negli States.

    Pink Floyd - L'Album "A Momentary Lapse of Reason":
01. Signs Of Life
02. Learning To Fly
03. The Dogs Of War
04. One Slip
05. On The Turning Away
06. Yet Another Movie
07. Round And Around
08. A New Machine (Part 1)
09. Terminal Frost
10. A New Machine (Part 2)
11. Sorrow
 
Dal momento che Waters era stato in precedenza l'autore della maggior parte dei testi floydiani, per questo lavoro Gilmour e Mason si rivolgono a parolieri esterni: Ezrin, che aveva già collaborato con il gruppo, diventa il co-produttore e autore di alcuni testi, Jon Carin scrive le parole di Learning to Fly, oltre ad essere il tastierista in molti dei brani dell'album, mentre un contributo arriva anche dal poeta inglese Roger McGough. Collaborano inoltre la compositrice canadese Carol Pope  e Richard Wright, che viene reintrodotto ufficialmente nel gruppo con il successivo tour.

 Video dei Pink Floyd in "Comfortably Numb" - Live a Venezia 1989

 Video dei Pink Floyd in "Live a Venezia" - Live 1989
01. Shine You Crazy Diamond
02. Learning To Fly
03. Yet Another Movie
04. Round And Around
05. Sorrow
06. The Dogs Of War
07. On The Turning Away
08. Time
09. The Great Gig In The Sky
10. Wish You Were Here
11. Money
12. Another Brick In The Wall
13. Comfortably Numb
14. Run Like Hell
La formazione: David Gilmour (guitars and vocals)
Richard Wright (keyboards and vocals)
Nick Mason (drums and percussion)
Jon Carin (keyboards, synthesizers and vocals)
Tim Renwick (guitars)
Guy Pratt (bass and vocals)
Scott Page (saxophones)
Gary Wallis (percussion)
Rachel Fury (backing vocals)
Durga McBroom (backing vocals)
Lorelei McBroom (backing vocals)

 Video di Pink Floyd nel concerto "PULSE" - Live 1994
Shine On You...
Learning To Fly
High Hopes
Take It Back
Coming Back...
Sorrow
Keep Talking
Another Brick...
Of These Days
Speak To Me
On The Run
Time
The Great Gig...
Money
Us And Them
Any Color U Like
Brain Damage
Wish U Wr Here
Comf. Numb
Run Like Hell

Nel 1994 i Pik Floyd pubblicano l'album  "The Division Bell".

    Pink Floyd - L'Album "The Division Bell":
Cluster One
 What Do You Want From Me
 Poles Apart
 Marooned
 A Great Day For Freedom
 Wearing The Inside Out
 Take It Back
Coming Back To Life
  Keep Talking
 Lost For Words
 High Hopes

 Video del concerto dei Pink Floyd in "Pink Floyd Reunion" - Live 2005"

Video di David Gilmur in "Remember That Night" - Live 2006
Breathe
 Time
 On An Island
 The Blue
 Red Sky...
 This Heaven
 Then I Close...
 Smile
 Take A Breath
 A Pocketful...
Whr We Start
Shine On...
oming back..
 High Hopes
Echoes
 Wsh u wr hre
Find the cost
Arnold Layne
Comf. Numb
 Credits

Lunedì 15 settembre 2008 viene annunciata la morte di Richard Wright, avvenuta a 65 anni dopo una breve lotta contro il cancro. Lo stesso giorno David Gilmour dice di Richard Wright:
«Nessuno può sostituire Richard Wright. È stato il mio partner musicale e amico. Nelle discussioni su chi o cosa fossero i Pink Floyd, il contributo enorme di Rick è stato spesso trascurato. Era gentile, modesto e riservato ma la sua voce profonda e il suo modo di suonare erano vitali, magiche componenti del nostro riconoscibile sound. Non ho mai suonato con nessuno come lui. L'armonia delle nostre voci e la nostra telepatia musicale sono sbocciate nel 1971 in "Echoes". A mio giudizio tutti i più grandi momenti dei Pink Floyd sono quelli in cui lui è a pieno regime. Dopo tutto, senza "Us and Them" e "The Great Gig in the Sky", entrambe composte da lui, cosa sarebbe stato "The Dark Side of the Moon"? Senza il suo tocco pacato l'album "Wish You Were Here" non avrebbe funzionato molto. Nei nostri anni di mezzo, per vari motivi lui ha perso la sua strada per qualche tempo, ma nei primi anni Novanta, con The Division Bell, la sua vitalità, brillantezza e humor sono ritornati e la reazione del pubblico alle sue apparizioni nel mio tour del 2006 è stata tremendamente incoraggiante, ed è un segno della sua modestia che quelle standing ovation siano giunte a lui come una grande sorpresa (sebbene non al resto di noi). Come Rick, non trovo facile esprimere i miei sentimenti con le parole, ma lo amavo e mi mancherà enormemente.»
DISCOGRAFIA - Album in studio:
1967 - The Piper at the Gates of Dawn
1968 - A Saucerful of Secrets
1969 - Soundtrack from the Film More
1969 - Ummagumma (secondo disco)
1970 - Atom Heart Mother
1971 - Meddle
1972 - Obscured by Clouds
1973 - The Dark Side of the Moon
1975 - Wish You Were Here
1977 - Animals
1979 - The Wall
1983 - The Final Cut
1987 - A Momentary Lapse of Reason
1994 - The Division Bell
Album dal vivo:
1969 - Ummagumma (primo disco)
1988 - Delicate Sound of Thunder
1995 - P•U•L•S•E
2000 - Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981 

da:  http://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd 


Video di Roger Waters in "The Wall" - Live 2011


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